Panoramiche di Messina 





Lo Stretto visto da Dinnammare (quota 1127m.)...

panoramica a 180° dal versante ionico (a destra) a quello tirrenico (a sinistra)
messina da Portella Chiarino, a quota 820m. messina da Dinnammare, a quota 1127 m. (la foto è in formato panoramico 16:9) messina da Dinnammare una veduta completa dello Stretto di Messina (foto in formato panoramico 16:9)
la zona sud di Messina (si nota chiaramente la vallata di S.Filippo, dove è sito l'omonimo stadio) un'altra veduta della "falce" panorama dello Stretto fino all'estrema punta nord della Sicilia altra veduta di Messina
ancora lo Stretto... panoramica dell'estremità nord della Sicilia (foto in formato panoramico 16:9) altra veduta di Messina


Il gigante che domina l'ingresso dello Stretto: il Pilone

Nella riviera nord di Messina, oltrepassato il grazioso villaggio di Ganzirri e i suoi laghi costieri, si trova la località denominata Torre Faro. Qui, proprio all'estrema punta nord della Sicilia, più precisamente presso Capo Peloro (o "punta del faro"), si erge un gigantesco traliccio d'acciaio alto 224 metri. Il manufatto fu costruito tra il 1948 e il 1955 su commissione della Società Generale Elettricità della Sicilia con tecniche particolarmente avanzate per l'epoca e capace di resistere ad eventi sismici fino al decimo grado della Scala Mercalli, nonchè a venti fino a 150km/h. L'elettrodotto che lo attraversava proveniente dalla costa calabra, funzionò dal 1955 al 1985, anno in cui vennero inaugurati i più moderni e funzionali cavi sottomarini. Dal 1999 "il Pilone", come lo chiamano tutti, è stato attrezzato con una suggestiva illuminazione artistica. Davvero un pregevole esempio di archeologia industriale.
Il percorso per arrivare alla sommità si articola lungo la ex scalinata di servizio e si compone di poco meno di mille gradini(!), alla fine dei quali però si può gustare uno panorama a dir poco mozzafiato: da Vibo Valentia a nord, fino alla provincia di Catania e l'Etna a sud, senza trascurare poi il versante tirrenico con Capo Milazzo e le Isole Eolie! Davvero uno scenario senza eguali al mondo, laddove miti e leggende si mescolano: dalle Sirene di Ulisse a Scilla e Cariddi, di omerica memoria, al leggendario Colapesce che con la sua forza sorregge la Sicilia.
Attendiamo ormai da anni un progetto di valorizzazione e fruizione al pubblico di questo manufatto: potrebbe diventare la nostra "Tour Eiffel"... Le foto sono state scattate nel breve lasso di tempo in cui il Pilone è rimasto aperto al pubblico, nel mese di giugno 2006.

il pilone che domina lo Stretto, alto 220m. la base del Pilone la base del Pilone prima piccola sosta sul terrazzino a 60metri
ora inizia seriamente la salita... uno sguardo in direzione messina... si incomincia ad apprezzare lo spettacolo...questo è l'abitato di Torre Faro (sulla destra si nota un'antica torre di osservazione dello Stretto)
dopo circa 40 minuti di salita e quasi mille scalini, finalmente in cima!! ma ne è valsa la pena: ecco lo spettacolo che si può osservare a 200 metri sopra lo Stretto!!Sospesi fra i due mari: a destra il Tirreno e a sinistra lo Ionio; nel mezzo i laghi costieri di Ganzirri Sospesi fra i due mari: a destra il Tirreno e a sinistra lo Ionio; nel mezzo i laghi costieri di Ganzirri
uno dei bracci del Pilone ancora una veduta di Torre Faro i piani superiori del Pilone (NON ACCESSIBILI al pubblico per motivi di sicurezza)
le scalinate che conducono ai piani superori la terrazza panoramica a quota 200m. un altro braccio del pilone
attenzione a non cadere... Torre Faro
la spiaggia sotto il Pilone...qui vi sono correnti fortissime, in quanto si scontrano il Tirreno e lo Ionio ricomincia la discesa...



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